Le migliori tecniche per creare newsletter B2B accattivanti

5 aprile 2019838

L’86% dei professionisti preferisce le mail B2B agli altri canali. Il CTR (Click Through Rate) delle campagne mail B2B supera del 47% quello delle campagne mail B2C. Questi sono soltanto alcuni dei motivi per cui le newsletter B2B costituiscono un fattore indispensabile per migliorare i risultati delle campagne di marketing. Se le normali newsletter B2C utilizzano testi persuasivi e azioni promozionali, le newsletter B2B aiutano il brand a coltivare rapporti umani con clienti fidelizzati e non. Inoltre, una newsletter B2B efficace è in grado di migliorare la reputazione e l’autorevolezza del marchio, allargandone gli orizzonti. Ma quali sono le tecniche più indicate per redarre mail accattivanti? Innanzitutto, è opportuno conoscere in maniera approfondita problemi ed esigenze del pubblico, in modo da proporre servizi ed informazioni utili. È importante mettersi nei panni del cliente e capire cosa pensa e desidera e quali sono i suoi punti di vista circa determinati argomenti. Notevole importanza va riconosciuta alla tempistica: bisogna individuare la giusta frequenza delle email e gli orari di consegna delle stesse. I professionisti sono soliti controllare la posta di mattina o durante i normali orari d’ufficio.

Secondo le statistiche, i tassi di apertura dipendono soprattutto dai titoli: per essere notati, bisogna creare titoli che catturino l’attenzione. Per farlo è necessario analizzare le keyword che hanno maggiore impatto sul subconscio dei clienti. Un altro elemento chiave è fornire utilità. Il settore B2B è diverso dal B2C. I clienti raggiunti sono istruiti e vincolati a determinate regole. Preferiscono apprendere informazioni utili e scoprire nuove opportunità, pertanto sarà necessario mirare ad un rapporto continuativo, basato sulla fiducia e sull’utilità delle indicazioni offerte. Naturalmente, i messaggi dovranno essere brevi e pertinenti e dotati di elementi grafici che sostituiscano le spiegazioni più complesse. Un dato di rilievo è quello offerto dalla cosiddetta psicologia del colore, in grado di migliorare l’impatto di un messaggio. I neuroscienziati sostengono che le donne preferiscano i colori pastello, mentre gli uomini quelli vivaci. E che valore ha la narrazione? Enorme. Una narrazione efficace consente di stabilire connessioni profonde con il lettore. Qualche idea? Raccontare come il proprio brand è sopravvissuto alla crisi e si è rilanciato, intingendo la storia di emozioni. Per finire, è importante monitorare costantemente le campagne di marketing, trattandosi di processi che richiedono continui adattamenti. Hai bisogno di consigli personalizzati? Contattaci e scopri le nostre soluzioni su misura!