Psicologia e marketing: 5 teorie per rendere più persuasivi i tuoi contenuti

18 ottobre 2018533

La psicologia e il marketing hanno sempre avuto uno stretto connubio, soprattutto da quando il marketing ha cambiato filosofia ed è passato dal rivolgersi ad un pubblico numeroso e indistinto a voler “colpire” esclusivamente il target di riferimento specifico. I migliori esperti di marketing sono quelli che, pur non essendo psicologi, riescono comunque a comprendere la natura umana. Ecco allora cinque teorie psicologiche che si adattano perfettamente ai bisogni del marketing e consentiranno di creare dei contenuti interessanti pr il lettore e in grado di ottenere un alto tasso di conversione.


La teoria della Fluidità Cognitiva

Secondo studi di settore impieghiamo meno di 0,05 secondi per giudicare un sito online e abbiamo una soglia di attenzione che non va oltre gli 8 secondi. Questo accade per il principio della Fluidità Cognitiva che ci fa selezionare e scartare i contenuti ritenuti più difficili. Per questo è consigliabile scrivere post brevi e chiari e inserire call to action che non siano fraintendibili.

La teoria della Riprova Sociale
Secondo la teoria della Riprova Sociale, gli individui ritengono più valide le opzioni e le scelte che sono già state fatte da numerose altre persone: la Riprova Sociale è determinante per oltre il 69% degli individui. In base a questo dato può essere utile per la promozione del proprio brand sfruttare l’azione degli influencer piuttosto che stimolare i clienti a lasciare feedback positivi.

La teoria della Percezione
Secondo la teoria della Percezione (Gestalt) non vediamo la realtà per quella che è ma per come la percepiamo. Siamo noi a dare un significato a ciò che vediamo e ad interpretarlo e ci troviamo smarriti di fronte a qualcosa di nuovo che non sappiamo codificare. Per questo occorre che i tuoi testi siano logici, che abbiano una coerenza strutturale all’interno della pagina e del sito stesso, che vi siano elementi noti come le call to action.

La psicologia del colore
Secondo la psicologia del colore i comportamenti umani sarebbero influenzati dai colori: un individuo impiega circa 90 secondi per giudicare un prodotto e la sua opinione è basata sul colore in una percentuale che varia dal 62 al 90%. È importante allora scegliere il colore giusto per il proprio logo ma anche per il sito. Ad esempio il rosso rappresenta l’energia, il blu contribuisce a creare fiducia, il giallo stimola l’ottimismo.

La teoria di Fogg e il modello comportamentale
Secondo la teoria di Fogg un’azione si compie solo alla presenza di tre fattori: la motivazione, la possibilità e la causa scatenante. Applicando la teoria di Fogg ai contenuti, ne vengono fuori testi che sono altamente motivazionali con messaggi pensati in modo esplicito per il target di riferimento ma anche che utilizzano verbi che invitano all’azione.

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