Newsletter per Halloween: ecco come ottenere conversioni da paura

10 ottobre 2018493

Le festività offrono un’occasione ottima per coloro che si occupano di direct email marketing.
Infatti, fattori quali la stagionalità incidono in maniera positiva sulla propensione all’acquisto dei potenziali clienti. Ecco dunque che, se opportunamente sfruttati, i periodi di festa costituiscono la migliore occasione per generare profitto con una campagna DEM.

Halloween, una festa di derivazione anglosassone, coinvolge ormai praticamente tutto il mondo occidentale. Ogni anno nel periodo che precede il 31 ottobre, giorno in cui si celebra la ricorrenza, non è strano vedere negozi e siti online popolarsi di grafiche dedicate con colori che virano dall’arancione della zucca, tipica di questo periodo dell’anno e simbolo della festa stessa, ad un nero ‘misterioso’.

Questa festa è particolarmente apprezzata dai più giovani che possono mascherarsi ed offre delle occasioni molto ghiotte per studiare newsletter che esulano dal tono di quelle istituzionali o specificatamente legate alla vendita, ma che consentono attraverso un tono scherzoso di aumentare non solo i tassi di apertura e di clic, ma anche le conversioni all’acquisto. La newsletter per Halloween dovrebbe rappresentare un momento che l’azienda sfrutta per comunicarsi in maniera più ironica, mostrando il lato giocoso del marchio.

Se si vuole strutturare la newsletter in modo che abbia un richiamo – anche velato – agli obiettivi di business è necessario studiare bene la coerenza fra il messaggio e i prodotti stessi, in modo da non apparire come una promozione slegata e forzatamente commerciale. Esistono alcuni settori per cui la festa di Halloween rappresenta un diretto aumento delle vendite. Basti pensare, ad esempio, a tutti gli commerce oppure i negozi fisici legati alla ristorazione alla pasticceria oppure a make up e abbigliamento. Quest’ultimi in particolare hanno la possibilità di legare le proprie offerte alla festività in maniera esplicita con oggetti che invitano apertamente all’acquisto come: ‘Scopri i trucchi per un Halloween da paura!’

 

Particolarmente efficace per tutti i settori che operano nel B2C, una newsletter per Halloween non presenta tuttavia un target specifico. Anche se la festa è più sentita da un pubblico più giovane, non bisogna certo dimenticare tutto il segmento dei neo-genitori, che si trova a organizzare feste a tema per i più piccini. Al fine di massimizzare il ritorno sull’invio di questa email risulta opportuno studiare al meglio il timing, che deve essere compreso tra una e due settimane prima della ricorrenza stessa, a seconda della tipologia di settore e del messaggio contenuto nell’email. Particolarmente efficaci, infine, sono le offerte a tempo legate a questa festa, con contatori integrati nella grafica ed eventuali promozioni associate.

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