Email marketing + Retargeting: oggi è possibile!

12 aprile 2018351

Nonostante l’avvento di molteplici e nuovissimi canali per la comunicazione diretta, l’email marketing rimane ad oggi uno degli strumenti più efficaci per interagire con il proprio target di utenti attraverso la comunicazione con un database.
Perché? L’email permette di simulare una comunicazione one-to-one, quando in realtà offre all’azienda o all’agenzia che struttura la strategia di email marketing la praticità di una comunicazione one-to-many.
Un’ottima strategia di email marketing non può al giorno d’oggi fermarsi al semplice – ma cieco – invio di email, ma deve integrarsi con un’analisi più completa dell’utente, che permetta poi di effettuare un buon retargeting.
Lo studio del comportamento dell’utente nel Web è fondamentale per capire non solo la sua propensione all’acquisto, ma anche quelli che sono gli aspetti caratteriali e che compongono lo stile di vita.

L’aspetto della personalizzazione e l’illusione che la comunicazione sia rivolta esclusivamente a una persona sono divenuti sempre più importanti al giorno d’oggi.
Ecco che il retargeting svolge in questo senso un ruolo davvero fondamentale.
Grazie al retargeting è possibile seguire il comportamento del nostro utente, precedentemente inserito all’interno del database, per andare a comprendere in maniera più puntuale quelle che sono le sue inclinazioni.
Come funziona in sostanza il retargeting è perché è così importante, soprattutto se associato a una strategia di email marketing? Impostare il retargeting significa creare e implementare uno o più codici all’interno del proprio sito che permettono di tracciare e identificare la provenienza dell’utente nel momento in cui visita il sito.
Una volta che l’utente abbandona il sito, gli strumenti di retargeting più raffinati sono in grado di inviargli un’email – sia dinamica, sia statica – con il contenuto che si ritiene possa essere più puntuale in quel momento.

Grazie al retargeting, aumenta in maniera esponenziale la percezione di una comunicazione personalizzata, in quanto l’utente ha l’impressione che l’email che riceve in seguito alla visita del sito riescano a cogliere i suoi bisogni in maniera unica.
Il retargeting inoltre permette di effettuare strategie di cross-selling e di up-selling, con le quali è possibile proporre all’utente dei prodotti per i quali si ritiene che possa essere più incline all’acquisto.
Un buono strumento di retargeting è pensato per integrarsi agilmente con le principali piattaforme sia di email marketing, sia con quelle che si occupano di tracciamento, come ad esempio Google Tag Manager, DoubleClick e AdForm.