Chi ha paura dell’Unsubscribe? 5 metodi per evitare le disiscrizioni

22 febbraio 20181010

Capita molto spesso che l’azione di disiscriversi da una mailinglist sia dettata da sensazioni istantanee. Cosa ci spinge a schiacciare sul pulsante unscribe? L’e-mail marketing è una tipologia di marketing molto particolare e per cercare di capire quali sono i motivi che spingono gli utenti a disiscriversi dalle comunicazioni che arrivano via mail, è opportuno scomodare la psicologia.

Tra i fattori che spingono a pensare a un’azione del genere vi sono quelli emotivi. Volete evitarlo? Ci sono alcuni dettagli a cui bisogna fare attenzione per non rischiare di finire nello spam o essere vittime di disiscrizione.

Secondo quanto racconta la psicologia in materia, la personalizzazione delle mail potrebbe essere un ottimo modo per cercare di non essere cancellati. Personalizzare le email, garantisce di ottenere maggiori possibilità di creare una relazione diretta con l’utente. Se costruire un rapporto che potrà durare nel tempo, difficilmente arriverà una richiesta di disiscrizione.

Il destinatario deve sentirsi unico e speciale. Anche le immagini poi, hanno un ruolo fondamentale. Utilizzare le immagini adeguate al pubblico di riferimento aiuterà a coinvolgere il lettore e quindi a non finire nella cartella della posta indesiderata. Non devono esserci troppi contenuti multimediali in una email con scopi pubblicitari.

L’utilizzo di infografiche sarà un ottimo modo per cercare di attirare l’attenzione del destinatario. Lo stesso discorso vale anche per i testi. Devono essere vivaci e molto chiari. Testi senza personalità e che rischiano di diventare noiosi, di certo non aiuteranno nella comunicazione via mail. Lo studio sul target di riferimento aiuterà a rendere testi che siano brevi e soprattutto che siano in grado di rispecchiare il vocabolario degli utenti. Rivolgendosi in maniera diretta al destinatario, il successo sarà assicurato. È opportuno in più, invitare all’azione per coinvolgere l’utente.

Ad avere un ruolo chiave nell’e-mail marketing è anche l’oggetto. Questo particolare elemento della e-mail è in grado di attirare l’attenzione più di tutto il corpo del messaggio. Sarà importante cercare di dare un senso di urgenza nelle poche parole che compongono l’oggetto. Bisognerà andare dritti al punto e suscitare curiosità nell’utente.

La lettura delle mail deve essere poi scorrevole evitando di un testo che sia scoraggiante. Sì cerchi piuttosto di creare dei testi facilmente leggibili, magari suddividendolo in blocchi e riuscendo a colpire dal punto di vista emotivo l’utente.

È importante infine anche riuscire a promuovere quali sono i valori del brand, donandogli una personalità e soprattutto, dando l’impressione all’utente di aver davanti qualcosa di cui non può fare a meno e che deve restare necessariamente nella sua mail.

Rispettando queste regole, la “richiesta di disiscrizione” sarà solo un brutto ricordo