Email marketing: come lo utilizzano i big players del mondo dei viaggi / turismo?

22 novembre 2016213

Avere un occhio attento sul mercato e soprattutto su come si muovono i player più grandi in Italia e all’estero può aiutare a migliorare la nostra strategia andando a mettere in pratica spunti utili ed originali.

Vediamo alcuni esempi di come i big players del settore viaggi e turismo utilizzano l’email marketing.

L’utile analisi è stata svolta dal sito Econsultancy, che ha preso in esame le azioni di Easyjet, Ryanair, Thomas Cook, Secret Escapes, Voyage Prive, Expedia, Mr & Mrs Smith, The Weekenders e Skyscanner per cercare di estrapolare utili statistiche e spunti di utilizzo.

Il primo punto analizzato riguarda la frequenza e per farlo il sito ha preso in considerazione il proprio inbox analizzando un periodo di 2 settimane.

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Le strategie sono profondamente diverse; se players come Secret Escapes inviano una mail al giorno – forse troppo in questo caso – altri come Ryanair e Skyscanner sono praticamente assenti: nessuna email inviata nelle ultime due settimane. In mezzo troviamo Expedia e Voyage Privè con una mail ogni 2-3 giorni.

Chi ha ragione? Nessuno in particolare. In linea generale la ragione sta sempre nel mezzo, ovvero inviare un’email quando si ha davvero qualcosa da proporre, mentre Secret Escapes punta ad avere ogni giorno uno spazio nell’inbox, per cercare di non venire ‘soffocata’ dalle altre email che ogni giorno riceviamo. Lo fanno cosi frequentemente anche perché all’estero hanno davvero molte offerte da proporre.

Se andiamo a guardare l’oggetto delle email troviamo quanto segue:

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Solo un’email di Secret Escapes utilizza simboli nell’oggetto: tenete presente che Travelocity, comparatore di viaggi, ha aumentato di oltre il 10% il suo tasso di apertura inserendo un aeroplanino nell’oggetto. Se difatti guardate l’immagine, volenti o nolenti, le stelline dell’email di Secret Escapes colpiscono la vostra attenzione.

A livello di personalizzazione l’unica che la utilizza in maniera corretta è Easyjet, facendo leva sui dati che passiamo loro in fase di registrazione:

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Rimane il fatto che l’oggetto migliore è quello non marcatamente commerciale e che non contiene per forza i classici “risparmia ora, sconto dell’X%, etc). Praticamente l’opposto di questo 😉

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A livello di contenuto alcuni puntano su design simili e non molto originali, forse perché stra-collaudati. E’ il caso di Voyage Privè e Secret Escapes, che utilizzano template e comunicazione praticamente identiche.

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Più originale e coerente (testo – oggetto della mail) è quella di OneFineStay.com, che si occupa di vacanze luxury di medio-alto livello e che utilizza molto bene il content marketing per dare risalto alle offerte: la sua email non ha molto di commerciale e sicuramente la call to action ne guadagnerà in efficacia.

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Praticamente opposta l’impostazione di Expedia, che non nasconde la sua anima commerciale puntando su call to action ben visibile e su un counter in primissimo piano.

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Chiudiamo con Easyjet, che come abbiamo accennato utilizza abbastanza bene i dati in suoi possesso che ci riguardano, proponendoci varie tipologie di offerte in base ai nostri interessi, cercando di guidarci nella giusta scelta.

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